È l’attitudine a contenere entro determinati limiti le perdite di calore verso l’esterno per conduzione, convezione e irraggiamento. Questo requisito è da porre in relazione alla L.10/91 (e s.m.i.) riguardante il contenimento dei dispendi energetici per il riscaldamento degli edifici e lo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia . È espresso, all’interno di una procedura di verifica piuttosto complessa, come una richiesta di contenere il coefficiente di dispersione volumico dell’edificio e di conseguenza di contenere la trasmittanza termica (cioè la perdita di calore per conduzione) e la permeabilità all’aria (la perdita di calore per convezione) dei serramenti.
Il serramento, quindi, è una delle componenti (ma non l’unica), insieme alle tompagnature ed ai solai, che concorrono a fornire il comfort termico.