È l’attitudine a contenere entro determinati limiti l’entrata di aria a serramento chiuso e a graduarne il passaggio a serramento aperto. Il requisito fa quindi riferimento sia alla permeabilità all’aria del serramento per controllare la presenza di infiltrazioni ad ante chiuse (norma UNI EN 1026), sia alla possibilità di ottenere un ricambio dell’aria rapido o continuo (a seconda delle necessità), evitando correnti fastidiose, grazie ad una appropriata manovra delle ante operata dall’utenza. Per questo ultimo requisito entrano in gioco i tipi di apertura e le modalità di movimento delle ante; le prescrizioni al riguardo sono contenute nelle buone regole d’igiene che fissano i numeri di ricambi d’aria orari a seconda della destinazione degli ambienti. Evidentemente, resta nelle facoltà del cliente/ utente scegliere serramenti aventi tipologie con maggiori o minori prestazioni.