È l’attitudine a consentire l’illuminazione naturale degli ambienti. Questo requisito è espresso dal D.M. 05.07.75 attraverso il fattore medio di luce diurna, cioè dal rapporto in percentuale tra l’illuminamento medio presente negli ambienti di un edificio e l’illuminamento contemporaneamente presente su una superficie orizzontale situata all’esterno che riceva la luce dell’intera volta celeste (cioè dall’intero emisfero) senza irraggiamento solare diretto. Tale controllo, comunque, non è previsto dalla procedura di marcatura CE , e conseguentemente non vi sono prove specifiche da poter/dover eseguire.